
A promise of God
Vita Eterna
Giovanni 3:16 si trova al centro della conversazione notturna di Gesù con Nicodemo. Dio ha tanto amato il mondo da dare il Suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna. La promessa della vita eterna è qui presentata come lo scopo della venuta del Figlio e il dono ricevuto per fede.
“For God so loved the world, that he gave his only begotten Son, that whosoever believeth in him should not perish, but have everlasting life.”John 3:16
What the promise is
Il versetto nomina la fonte, l'amore di Dio; il dono, il Suo unico Figlio; il mezzo, la fede; e il risultato, la vita eterna invece della perdizione. La vita eterna in Giovanni non è semplicemente una durata infinita, ma una qualità di vita, conoscere Dio e Gesù Cristo che Egli ha mandato, che inizia ora e non finisce mai. L'alternativa è netta: perire. L'offerta è ampia, chiunque crede, eppure definita, viene ricevuta attraverso la fede nel Figlio, non guadagnata. In contrasto con le parole di Gesù riguardo alla nascita di nuovo, questa vita è una nuova nascita dall'alto, la vita stessa di Dio impartita a coloro che si fidano di Lui. È una proprietà presente, non solo una speranza futura; il credente è passato dalla morte alla vita. La promessa svela perché il Figlio è stato dato: per salvare i perduti nella vita con Dio.
How to hold it honestly
La vita eterna è una promessa reale e ininterrotta, ma non è una promessa di una vita terrestre facile o lunga; lo stesso Vangelo mostra i seguaci di Gesù affrontare odio e morte. Non è nemmeno universalismo; il versetto presenta la perdizione come l'alternativa reale e lega la vita alla fede nel Figlio. Non dovrebbe essere ridotto a uno slogan che non costa nulla; Gesù ha chiamato Nicodemo a una nascita radicale. Lettura onesta, non minaccia il credente fiducioso con incertezze né promette vita all'impenitente al di fuori della fede. Il conforto è immenso e sicuro: coloro che riposano in Cristo possiedono una vita che la morte non può porre fine, radicata nell'amore di Dio piuttosto che nella propria dignità.
How it is Yes and Amen in Christ
Questa promessa è Cristo dall'inizio alla fine. La vita non è una sostanza distribuita separatamente da Lui; si trova nel Figlio, così che chiunque ha il Figlio ha vita. Dio lo ha dato per essere innalzato, come Gesù aveva appena detto del serpente nel deserto, affinché tutti coloro che guardano a Lui con fede vivano. La Sua morte risponde alla perdizione che meritiamo; la Sua resurrezione è le primizie della vita che Egli dà. Credere è semplicemente riceverLo. In Lui la promessa della vita eterna è il sì più pieno, sigillato dalla Sua stessa resurrezione e garantito dall'amore del Padre che Lo ha dato. La vita eterna è, nella sua essenza, conoscere Lui.
Questions people ask
La vita eterna è solo una cosa futura dopo la mia morte?
In Giovanni è sia futura che presente. La vita eterna è conoscere Dio e Gesù Cristo, una qualità di vita che inizia nel momento in cui credi e non finisce mai. Gesù dice che il credente è già passato dalla morte alla vita. Quindi è una proprietà presente ora, portata senza interruzioni attraverso la morte nella vita della resurrezione a venire.
Chiunque crede significa che tutti sono salvati automaticamente?
No. La parola chiunque rende l'offerta meravigliosamente ampia, ma il versetto lega la vita alla fede nel Figlio e nomina la perdizione come l'alternativa reale per coloro che non credono. Non è universalismo. Il dono è gratuito e disponibile per chiunque, eppure viene ricevuto fidandosi di Cristo, non applicato automaticamente al di fuori della fede.