
A fear not of God
Non Temere, Ti Porto Buone Notizie
I pastori stanno facendo la guardia di notte nei campi fuori Betlemme, un lavoro ordinario e poco glamour, quando il cielo si squarcia con la gloria del Signore e un angelo si presenta a loro. Sono, con le parole antiche, molto spaventati, terrorizzati dalla santità che brilla sopra i loro greggi. La prima parola che il cielo pronuncia loro è non temere.
“And the angel said unto them, Fear not: for, behold, I bring you good tidings of great joy, which shall be to all people.”Luke 2:10
The moment
La paura dei pastori è la risposta naturale di persone semplici e lavoratrici al brusco bagliore della gloria divina. La luce che appartiene al cielo ha inondato un campo buio, e non c'è nulla nella loro esperienza che li prepari a questo; l'istinto dell'umanità peccatrice di fronte al sacro è il terrore. È interessante notare chi riceve questo annuncio. Non sacerdoti, non re, ma lavoratori notturni ai margini, il tipo di persone facilmente trascurate. La paura è reale perché la gloria è genuinamente opprimente, e perché potrebbero benissimo chiedersi cosa potrebbe volere una tale santità da persone come loro, se questo visitatore splendente sia venuto a portare giudizio sulle loro vite ordinarie.
Why we need not fear
L'angelo risponde alla paura nominando il contenuto del messaggio: buone notizie di grande gioia, e gioia che è per tutti, non per pochi selezionati. La gloria nel cielo non è venuta per condannare i pastori, ma per annunciare un dono, un Salvatore nato per loro quella stessa notte nella città vicina. La paura può essere deposta perché la santità che li ha spaventati si sta piegando verso di loro in misericordia, non in ira. La prova che Dio ha buone intenzioni nei loro confronti è che il Salvatore non è tenuto in un palazzo ma deposto in una mangiatoia a pochi passi, trovabile da uomini ordinari che seguono un segno ordinario.
How Christ answers this fear
Le buone notizie sono una persona: è nato per loro un Salvatore, che è Cristo il Signore. Colui la cui gloria potrebbe terrorizzare è ora avvolto in fasce in una mangiatoia, abbastanza piccolo da essere tenuto, umile abbastanza da essere avvicinato. Cristo è Dio che si fa vicino, avvicinandosi in una forma che accoglie i pastori piuttosto che disperderli. La paura del sacro è risolta dal Santo che diventa un bambino, e più tardi da quel stesso Salvatore che cerca i trascurati, i poveri lavoratori, i peccatori, e dice loro che il regno è loro. La gloria non è rimasta nel cielo; si è posata dove i pastori potevano trovarla.
Questions people ask
Perché i pastori avevano paura in Luca 2?
I pastori stavano facendo la guardia di notte quando la gloria del Signore brillò improvvisamente attorno a loro e apparve un angelo. Erano terrorizzati, la reazione naturale di persone ordinarie di fronte a una santità opprimente. L'angelo dice immediatamente di non temere, perché il messaggio è una buona notizia di grande gioia: un Salvatore è nato per loro e per tutte le persone.
Quali sono le buone notizie di grande gioia?
Le buone notizie sono la nascita di un Salvatore, Cristo il Signore, nella città di Davide. La gioia è descritta come destinata a tutte le persone, non a pochi privilegiati. L'annuncio ai pastori umili segnala che questo Salvatore viene per i trascurati e per gli ordinari, motivo per cui la gloria spaventosa si è rivelata l'araldo della misericordia.