
The fruit of the Spirit
Mitezza
La mitezza, come viene usata nella Bibbia King James, è vicina alla gentilezza: una bontà calorosa e disponibile che rende una persona facile da avvicinare. È la dolcezza di temperamento che tratta gli altri con cura piuttosto che con durezza. Dove il mondo è spesso abrasivo e freddo, questo frutto è delicato e premuroso, incontrando le persone con una grazia che le mette a proprio agio.
“But the fruit of the Spirit is love, joy, peace, longsuffering, gentleness, goodness, faith,”Galatians 5:22
What it is
La parola tradotta come mitezza nella versione King James significa gentilezza, una bontà di cuore che si manifesta in calore verso gli altri. Descrive una persona utile e piacevole da avere intorno, il cui modo di fare è mite piuttosto che ruvido, le cui parole guariscono piuttosto che ferire. La mitezza tratta le persone come si tratterebbe qualcosa di fragile e prezioso, consapevole che ognuno che incontri porta un peso nascosto. Non è debolezza o mancanza di carattere; la vera mitezza richiede spesso una grande forza mantenuta sotto controllo, come una mano forte posata delicatamente. Nota i stanchi, gli trascurati e i sofferenti, e risponde con tenerezza piuttosto che con impazienza. Questa è la stessa gentilezza di Dio, che ci guida non con una frusta ma con corde di compassione, e la cui gentilezza è destinata a condurci alla pentimento.
How it grows
La mitezza non può essere simulata a lungo; la pressione rivela ciò che c'è realmente dentro. Cresce mentre ricevi la gentilezza di Dio per te stesso, lasciando che la Sua tenerezza verso di te rimodelli il modo in cui tocchi gli altri. Quando sai di essere trattato con dolcezza dalla grazia, smetti di trattare le persone con durezza. Lo Spirito ammorbidisce il cuore dall'interno, e la dolcezza si manifesta nel tono, nell'espressione e nel tocco. Cresce anche attraverso la pratica, attraverso piccole scelte di abbassare la voce, rallentare, considerare il peso che l'altra persona potrebbe portare. Man mano che la durezza viene confessata e abbandonata, i bordi affilati si levigano. Non diventi mite reprimendo la rabbia con la forza. Diventi mite mentre la gentilezza che hai ricevuto inizia a traboccare verso tutti quelli che ti circondano.
How you see it in Jesus
Gesù era abbastanza forte da comandare le tempeste, eppure era così mite che i bambini correvano da Lui e i feriti si sentivano al sicuro vicino a Lui. Egli disse di Sé stesso che era mite e umile di cuore, e lo dimostrò in mille piccole misericordie. Non avrebbe spezzato una canna incrinata né spento uno stoppino fumante, curando il fragile piuttosto che schiacciarlo. Toccava i lebbrosi che nessun altro avrebbe toccato, parlava con dolcezza a una donna umiliata da tutti gli altri, e si avvicinava ai malati, ai peccatori e agli emarginati senza ritirarsi. Le sue riprensioni cadevano più dure sui superbi, ma verso i rotti era infinitamente gentile. Il suo giogo, disse, è facile, e il suo peso leggero. In Lui vedi la gentilezza incarnata, una forza così sicura da potersi permettere di essere mite con i deboli.
Questions people ask
La mitezza in Galati 5 significa gentilezza?
Sì. La parola greca dietro la mitezza della King James significa gentilezza o bontà di disposizione, un modo caloroso e disponibile verso gli altri. È un compagno stretto della mitezza elencata poche parole dopo, ma enfatizza la gentilezza attiva piuttosto che l'umiltà. La mitezza è come la gentilezza di Dio verso di noi si manifesta nel modo in cui trattiamo le persone, mite nel tono e tenero nel tocco, rendendoci piacevoli e sicuri da avere vicino.
La mitezza è un segno di debolezza?
No, è forza sotto controllo. Ci vuole molta più potenza per rispondere dolcemente che per scagliarsi, e molta più sicurezza per essere teneri che per dominare. Le persone più miti sono spesso le più forti, capaci di assorbire provocazioni senza diventare dure. Gesù, che calmava le tempeste, si definiva mite e umile, dimostrando che la vera mitezza scaturisce dalla forza piuttosto che dalla sua mancanza. La debolezza si spezza; la mitezza trattiene.